Una delle scoperte recenti più importanti nel campo delle neuroscienze è quella relativa ai neuroni specchio ad opera del Dott. Giacomo Rizzolatti e collaboratori. Secondo Vilayanur Ramachandran (Center for Brain and Cognition Università della California) "i neuroni specchio saranno per la psicologia ciò che il DNA è stato per la biologia".
Se osserviamo un movimento in un altro individuo si attivano nel nostro cervello gli stessi neuroni utilizzati da chi compie l'azione. Cogliamo quindi gli aspetti motori ed emotivi delle azioni altrui attivando i medesimi neuroni che il nostro cervello utilizzerebbe per compiere in prima persona l'atto osservato.
Questo meccanismo ci permette di entrare in empatia immediata con il nostro interlocutore e ha forti implicazioni per quanto riguarda i processi di apprendimento ed il comportamento imitativo.
Inoltre, Rizzolatti nel corso dei suoi ultimi studi ha rilevato come nei bambini affetti da autismo vi sia un cattivo funzionamento di questa classe di neuroni, scoperta che apre nuove frontiere per lo studio delle cause dell'autismo.
